La Piccionaia S.C.S. – info@piccionaia.it - Sede legale Piazza Insurrezione 10 – 35139 Padova | Sede operativa Stradella Piancoli 6 – 36100 Vicenza - P.I. 00345390249 - REA: PD–442747 - Cap. Soc. € 42.669,24

Officina Astra

Officina Astra è il progetto di formazione che La Piccionaia sviluppa a Vicenza, tra gli spazi del Teatro Astra e del Polo B55, nella stagione 2021.2022.
Quattro diversi progetti pensati per incontrare le esigenze e le caratteristiche di ogni età: Oplà Lab, per bambini dai 2 ai 6 anni e i loro accompagnatori e per bambini dai 7 ai 10 anni; Tilt Lab, dedicato a ragazzi dagli 11 ai 14 anni; Scatola Nera del Presente per ragazzi dai 15 ai 20 anni; Fili intrecciati, un laboratorio di teatro di cittadinanza per adulti.
I corsi sono curati da artisti e formatori de La Piccionaia e di altre realtà: Matteo Balbo, Aurora Candelli e Valentina Dal Mas seguiranno i percorsi dai 2 ai 14 anni; Diego Dalla Via insieme a Valentina Dal Mas svilupperà il progetto per i ragazzi dai 15 ai 20 anni; Mattia Berto costruirà un progetto per gli adulti.

attività

artisti formatori

Matteo Balbo, attore e pedagogista, si avvicina al teatro con la Commedia dell’Arte, per poi incontrare il teatro di ricerca contemporaneo ed il Teatro Ragazzi. Pedagogista per vocazione e attore
per scelta, contamina queste due anime nella ricerca del vero. Lo fa consolidando negli anni – parallelamente all’attività di palcoscenico – quella di formatore progettando e conducendo corsi e laboratori con bambine/i, ragazze/i, giovani e adulti, proponendo uno stile di liberazione delle capacità, potenzialità e fragilità nell’ambito della teatralità corporea, la relazione sociale e le tecniche relazionali.

Aurora Candelli è un’attrice, regista e formatrice de La Piccionaia. Nel 2012 consegue la laurea magistrale in Psicologia Clinica con successivo Master di II livello in Psicopatologia dell’apprendimento, lavorando in seguito presso centri specializzati in Autismo, Disturbi dell’apprendimento e ADHD. Coniuga gli studi con la formazione in ambito teatrale nel mondo del teatro ragazzi principalmente diretta da Ketti Grunchi. Successivamente oltre al ruolo di attrice riveste anche quello di formatrice progettando e conducendo laboratori teatrali dedicati all’età evolutiva. Dal 2018 inizia una personale ricerca artistica e pedagogica centrata sul mondo dell’infanzia. Nel 2019 il suo progetto “Spegni la luce!” è selezionato per il bando internazionale under 35 “Artists Meet Early Years” all’interno del Festival Internazionale “Visioni di futuro, visioni di teatro” de La Baracca Teatro Testoni Ragazzi. Inizia così a concretizzarsi il suo primo progetto da regista con l’omonimo spettacolo, dedicato ai bambini dai 3 ai 7 anni, che debutterà nell’autunno 2020. In contemporanea prende parte a Premio Scenario Infanzia 2020 con il progetto “Oltre qui”, per la fascia dai 3 ai 6 anni.

Diego Dalla Via drammaturgo e attore, vive in un piccolo paese della montagna vicentina. Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di  Padova si specializza in Cinema Televisione e Produzione multimediale presso lo Iulm di Milano, dove svolge attività di ricerca e collabora alla stesura dell’Atlante del Cinema italiano edito da Garzanti.
Nel 2010 inizia l’avventura teatrale unendo la propria voce a quella della sorella Marta nella scrittura di Piccolo Mondo Alpino. Il progetto vince il Premio Kantor e lo spettacolo viene prodotto dal CRT di Milano. Nascono così i Fratelli Dalla Via, che fin da questa prima prova rendono chiare le intenzioni e le matrici espressive del loro linguaggio teatrale caratterizzato da una sferzante ironia sullo sfondo di vicende dai contorni tragici. Il secondo lavoro drammaturgico Mio figlio era come un padre per me viene presentato all’attenzione del Premio Scenario vincendo l’edizione 2013. Seguono Drammatica Elementare e Walter – i boschi a nord del futuro. Accanto all’attività del gruppo trovano spazio numerose collaborazioni in ambito formativo come il progetto Comunità artistiche digitali sostenuto da Regione Veneto, in collaborazione con Fondazione Università Ca’ Foscari. Nel 2022 è atteso il debutto di Sbum! Lezioni fantademografiche, un progetto dedicato alla scuola secondaria che offre ulteriori interrogativi e punti di vista sulle sfide e le contraddizioni del presente.

Valentina Dal Mas si forma a Parigi e in Italia con Dominique Uber, Nina Dipla, Lola Keraly, Serge Ricci, Rosalind Crisp, Carolyn Carlson, Abbondanza/Bertoni, Simona Bucci, Michela Lucenti, Iris Erez. Dal 2012 ha lavorato con Cristiana Battistella, Silvia Bertoncelli, Balletto Civile, Simona Bucci, Valentina De Piante, Van. Attualmente lavora come danzatrice per la Compagnia Abbondanza/Bertoni dal 2014 e come danzatrice ed attrice con La Piccionaia – Centro di Produzione teatrale dal 2016. Dal 2016 intraprende un suo percorso coreografico indipendente con la performance Arkar, realizzata all’interno del progetto di residenze della Compagnia Abbondanza/Bertoni, e presentata come incursione nei luoghi pubblici delle città. Vince il Premio Scenario Infanzia 2017 con lo spettacolo “Da dove guardi il mondo?”. E’ danzatrice nello spettacolo “La morte e la fanciulla” di Abbondanza/Bertoni candidato al Premio Ubu 2017 come miglior spettacolo di danza. Collabora con Renato Perina nella messa in scena dello spettacolo “Solo l’amar conta” a seguito del laboratorio teatrale con i detenuti della Casa Circondariale di Montorio (Vr). Propone laboratori di Educazione al movimento nelle scuole pubbliche, nelle strutture sociali che si occupano di anziani, persone con disabilità e bambini assistiti dai servizi socio-sanitari. Integra nella sua ricerca artistica la pratica del Metodo Feldenkrais.

Mattia Berto è un attore, regista e direttore artistico. Gran parte della sua produzione artistica si svolge nella sua amata città: Venezia. È stato direttore artistico del Teatro Dario Fo di Camponogara e per dieci stagioni del Teatrino Groggia a Venezia. Quest’ultimo ha rappresentato, sul territorio, un’esperienza di rigenerazione urbana unica nel suo genere. La forte convinzione che il teatro debba essere uno  strumento di indagine sociale e un fatto di comunità lo ha portato, negli ultimi anni, a teorizzare il suo “Teatro di Cittadinanza”, che grazie alla sinergia con il Teatro Stabile del Veneto, ha animato i
luoghi della città. Cittadini di tutte le età e di tutti i vissuti sono i suoi attori, in un’idea di inclusione totale e condivisione. Uno dei suoi progetti, “Teatro in Bottega”, è andato in scena anche a Firenze e
Cortina d’Ampezzo. Quest’ultimo è stato scelto da Feltrinelli per il format TV “Noi siamo cultura”, diretto dal regista Giuseppe Carieri dedicato alle eccellenze che in Italia fanno cultura dal basso. Il suo Teatro di Cittadinanza è stato scelto dal padiglione Inghilterra della Biennale Architettura 2019 con la performance “Tempesta la Resa dei conti”. Negli ultimi anni sta sperimentando con il video,  girando alcuni docu-film, dalle isole della laguna alle carceri, dalla strada alle boutique delle eccellenze, non perdendo mai il suo sguardo generoso e curioso per la vita della quale è follemente innamorato.

Info e iscrizioni

Ufficio Teatro Astra
Contrà Barche 55 – Vicenza
tel. 0444 323725
info@teatroastra.it

aperto dal mercoledì al venerdì
10-13 15-17.45