caro lupo

drogheria rebelot

scuola dell'infanzia

ideazione Miriam Costamagna e Andrea Lopez Nunes 
regia, drammaturgia e cura dell’animazione Nadia Milani
con Miriam Costamagna, Andrea Lopez Nunes e Giacomo Occhi
scene, figure e puppets Gisella Butera, Andrea Lopez Nunes, Miriam Costamagna, Nadia Milani, Matteo Moglianesi
musiche originali Andrea Ferrario
voci di Aurora Aramo, Arianna Aramo, Miriam Costamagna, Andrea Lopez Nunes, Nadia Milani, Giacomo Occhi
disegno luci Andrea Lopez Nunes e Matteo Moglianesi
consulenza registica Matteo Moglianesi
produzione Drogheria Rebelot
con il sostegno di Festival Mondial des Théâtres de Marionnettes e BIBOteatro
in collaborazione con Teatro Gioco Vita, Associazione culturale Artemista, Zona K, In Scena Veritas e Teatro Comunale di Limbiate

spettacolo selezionato per Progetto Cantiere 2019 – Festival Incanti (Torino)

temi superamento della paura, scoperta, coraggio
tecnica teatro d’ombre, teatro su nero
durata 55 minuti
fascia d’età + 3 anni

“La paura è la mia compagna più fedele: non mi ha mai tradito per andarsene con altri.”  Woody Allen

“Caro Lupo” è l’inizio di una lettera che ha il sapore di una fiaba. In una buffa casa in mezzo al bosco si sono appena trasferiti la mamma, il papà e Jolie, una bambina coraggiosa con una fervida immaginazione. Jolie ama le costellazioni, il suo inseparabile orso di pezza Boh e le cose che fanno un po’ paura. I suoi genitori sono eccentrici e in molte faccende affaccendati, quindi non le credono quando la bambina nota una presenza insolita provenire dal bosco, che la affascina e la terrorizza insieme. E quando Boh scompare, Jolie decide di partire alla sua ricerca verso l’ignoto, si addentra nel bosco, si imbatte in ombre scure e quando pensa di essersi perduta per sempre, Nonno Nodo e Nonna Corteccia le regaleranno la chiave per affrontare la paura. Perché essa si può addomesticare e, se guardata da vicino, sa diventare piccola e preziosa.
dipende sempre dal nostro sguardo su di lei.