Il cane Dean è un intenso e commovente racconto teatrale dedicato a Vitaliano Trevisan, uno degli scrittori più radicali e lucidi della letteratura italiana contemporanea.
Lo spettacolo non è una biografia tradizionale, ma un’immersione profonda nella vita e nell’universo umano di Trevisan: la durezza del lavoro manuale, la necessità della scrittura come atto di sopravvivenza, la solitudine, la ricerca ostinata di verità e libertà.
Al centro del racconto emerge un legame essenziale e salvifico: quello con il cane Dean.
Dean non è solo un animale, ma una presenza silenziosa e costante, un’ancora di salvezza, un testimone discreto delle gioie e dei tormenti di un uomo in continuo confronto con sé stesso e con il mondo. Attraverso questo rapporto profondo e autentico, si svela l’uomo dietro lo scrittore.
Con una prova attoriale intensa e misurata, Mirko Artuso guida il pubblico in un viaggio fatto di contrasti: la fatica e la bellezza, la rabbia e la fragilità, l’arte e la sopravvivenza. Le musiche originali di Alessandro Barbieri accompagnano il racconto, amplificando le atmosfere e sostenendo emotivamente la narrazione senza mai sovrastarla.
Il cane Dean è uno spettacolo che parla di fragilità e resilienza, di solitudine e amore incondizionato, capace di trasformare il dolore in poesia.
Un teatro essenziale, intimo, necessario.