La Piccionaia S.C.S. – info@piccionaia.it - Sede legale Piazza Insurrezione 10 – 35139 Padova | Sede operativa Stradella Piancoli 6 – 36100 Vicenza - P.I. 00345390249 - REA: PD–442747 - Cap. Soc. € 42.669,24

Teatro Astra: “Terrestri” al via con “Misericordia” di Emma Dante

Il 22 e 23 ottobre il luogo del contemporaneo a Vicenza riapre al cento per cento con uno dei grandi nomi della scena teatrale nazionale nel mondo.

 

La favola contemporanea della regista siciliana mette in scena un racconto di fragilità femminile, in una realtà fatta di degrado, ignorata dalla società.

(Vicenza, 19.10.2021)

“Misericordia è una favola contemporanea. Racconta la fragilità delle donne, la loro disperata e sconfinata solitudine”. Spetta a Emma Dante, uno dei grandi nomi della scena teatrale nazionale nel mondo, inaugurare la rassegna Terrestri al teatro Astra venerdì 22 ottobre, in replica anche sabato 23 ottobre, alle 21. “Una realtà squallida, intrisa di povertà, analfabetismo e provincialismo, esplora l’inferno di un degrado terribile, sempre di più ignorato dalla società.” Così la regista siciliana introduce “Misericordia”, lo spettacolo coprodotto dal Piccolo Teatro di Milano con Atto Unico / Compagnia Sud Costa Occidentale e Teatro Biondo di Palermo, in scena per la nuova stagione del contemporaneo a Vicenza.

La pluripremiata regista siciliana, che all’Astra di Vicenza ha presentato le sue opere fin dall’esordio, torna alla sua lingua, al suo stile, al suo universo emotivo, per raccontare la fragilità delle donne, la loro disperata solitudine. Grazie al teatro, restituisce la voce a creature che, nella società e nella storia, non ne hanno. Sono Anna, Nuzza e Bettina. Vivono in un tugurio fatiscente con un ragazzo menomato, Arturo. Durante il giorno, lavorano a maglia, confezionano “sciallette”; al tramonto si mettono sulla soglia di casa e offrono ai passanti i loro corpi cadenti.

Personaggi e storie che fanno riflettere sull’oggi e su una condizione umana resa ancora più fragile da un contesto difficile: ‘U picciutteddu si muove frenetico nella stanza, non sta mai fermo. Ogni sera, alla stessa ora, va alla finestra per vedere passare la banda e sogna di suonare la grancassa. Arturo non è figlio di nessuna delle tre, lo hanno preso a vivere con loro, ma a un certo punto della storia gli preparano la valigia e lo lasciano andare. Prima, però, gli raccontano chi era sua madre. “Era secca come un’acciuga e teneva sempre accesa una radiolina”, scrive di lei Emma Dante, nelle note di regia. “La casa era china ‘i musica e Lucia abballava p’i masculi! Soprattutto per un falegname che si presentava a casa tutti i giovedì. L’uomo era proprietario di una segheria dove si fabbricavano cassette della frutta, guadagnava bene ma se ne andava in giro con un berretto di lana e i guanti bucati. Lo chiamavano “Geppetto”. Alzava le mani. Dalle legnate del padre nasce Arturo e Lucia muore due ore dopo averlo dato alla luce. Nonostante l’inferno di un degrado terribile, Anna, Nuzza e Bettina se lo crescono come se fosse figlio loro. Arturo, il pezzo di legno, accudito da tre madri, diventa bambino…”.

Terrestri 2021-2022, la nuova stagione del contemporaneo al Teatro Astra, è un progetto curato dal Centro di Produzione Teatrale La Piccionaia per il Comune di Vicenza con il sostegno del Ministero della cultura e della Regione del Veneto.

L’avvio della rassegna serale riporta a teatro anche gli spettatori curiosi di Astraclub, che di volta in volta si ritroveranno ad approfondire in un percorso guidato i temi proposti dagli spettacoli in programma. Un’iniziativa che mantiene vivo il rapporto con il pubblico, in un dialogo costante, obiettivo da sempre al centro delle proposte di La Piccionaia.

I biglietti sono in vendita al costo di 15 euro per l’intero, 12 euro per il ridotto e 10 euro per i gruppi con minimo dieci persone.

Un aiuto per ripartire!
Il Teatro Astra riprende la sua attività dopo essere stato chiuso per parecchi mesi a causa dell’emergenza Covid-19. Una chiusura che ha messo in seria difficoltà tutto il mondo dello spettacolo, che lavora costantemente davanti e dietro le quinte.

È possibile contribuire alla ripartenza, per riprendere tutti insieme a dare vita al teatro con progetti e attività rivolti alla comunità, acquistando un “biglietto sostenitori” (al costo di 25 euro) con il quale ricevere la stampa d’artista “I wish I could kiss”, numerata e in edizione limitata, autografata da Stefano Questorio, immagine su polaroid simbolo della rassegna.

Informazioni per il pubblico

Ufficio Teatro Astra, Contrà Barche 55 – Vicenza; telefono 0444 323725, info@teatroastra.it, www.teatroastra.it.

Per verificare la disponibilità di parcheggi limitrofi, consultare il sito http://www.aimmobilita.it/it/mobilita/auto.

Ufficio Stampa

Ufficio stampa:
Elena Guzzonato
La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale
+39 333 2402715 – elena.guzzonato@piccionaia.org

materiali per la stampa