La Piccionaia S.C.S. – info@piccionaia.it - Sede legale Piazza Insurrezione 10 – 35139 Padova | Sede operativa Stradella Piancoli 6 – 36100 Vicenza - P.I. 00345390249 - REA: PD–442747 - Cap. Soc. € 42.669,24

Pinocchio: il classico rivisitato per le famiglie all’Astra

Domenica 21 novembre il ritorno di Accademia Perduta/Romagna Teatri per il secondo appuntamento “lupetto” della rassegna pensata per l’infanzia.

 

La bellezza e la magia della storia epica del burattino più famoso del mondo, scritta da Collodi, riletta in scena dal centro di produzione teatrale romagnolo.

(Vicenza, 19.11.2021)

“Il ciocco di legno, diventato burattino grazie all’abilità delle mani del vecchio padre, ne disattende subito le aspettative. Non ci pensa proprio ad andare a scuola! A lui interessa solo mangiare, bere e andare a spasso, ma alla fine delle sue mirabolanti avventure si ritrova stufo di essere burattino e vuole diventare un ragazzino, magari per bene”. Pinocchio di Accademia Perduta/Romagna Teatri, in scena domenica 21 novembre alle 17 al Teatro Astra di Vicenza, racconta ai bambini una delle storie più famose del mondo.

Il secondo appuntamento di “Famiglie a teatro”, la rassegna curata dal Centro di Produzione Teatrale La Piccionaia per il Comune di Vicenza con il sostegno del Ministero della cultura e della Regione del Veneto, propone lo spettacolo “lupetto” (consigliato per i più grandi) ispirato da “Un libro per tutti”, come recita l’insegna della bancarella dei librai che magicamente prende vita. Al centro dell’azione scenica la bellezza, la magia, il fascino proprio del libro, oggetto dal quale scaturiscono meraviglie e del quale è opportuno riappropriarsi e innamorarsi, che bisogna prendere in mano, sfogliare, toccare.

La versione del più famoso romanzo per l’infanzia proposta dal centro di produzione teatrale romagnolo, con Maurizio Casali e Mariolina Coppola, le musiche originali di Carlo Cialdo Capelli e la regia di Claudio Casadio, è fedele al racconto di Collodi ma anche inedita, carica di sorprese e di piccole e grandi magie. Le vicende epiche del celebre burattino, che scopre l’amore filiale e la responsabilità verso quel vecchio padre che lo ha sempre amato e aspettato, nonché la responsabilità verso la propria stessa vita che non è fatta solo di divertimenti, viene (letteralmente!) riletta: la storia sguscia fuori dalle pagine del classico del repertorio per l’infanzia per atterrare direttamente sulle tavole del palcoscenico. O meglio sulla bancarella di due simpatici librai che presto si trasforma nel tavolo da lavoro del falegname più famoso del mondo: Geppetto.

Il Centro di Produzione Teatrale Accademia Perduta/ Romagna Teatri, fondato nel 1982 come Compagnia di Teatro Ragazzi e diretto da Claudio Casadio e Ruggero Sintoni, torna all’Astra, a quasi quattro anni di distanza da “Il gatto con gli stivali”, con il suo teatro d’attore, di figura e d’oggetti. Un’opera di forte impatto visivo, un “susseguirsi di declinazioni sceniche dell’oggetto/libro”, che “riformula il classico in chiave contemporanea e propone una riflessione sul valore della pagina scritta che la creatività di Marcello Chiarenza reinventa in innumerevoli manufatti d’arte”. Le musiche originali di Carlo Cialdo Capelli creano atmosfere e arricchiscono le emozioni suscitate da una messa in scena in cui non mancano momenti di autentica comicità, con frequenti richiami alla cultura popolare dei burattini tradizionali.

Informazioni per il pubblico

I biglietti sono in vendita al costo di 6,50 euro per l’intero, 5,50 euro per il ridotto e 5 euro per i bambini (sotto i 14 anni). E con porta il nonno a teatro, un nonno e due nipoti entrano a teatro a 10 euro.

Gli abbonamenti sono acquistabili all’Ufficio del Teatro Astra (Contrà Barche 55) dal mercoledì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17.45.

Un aiuto per ripartire!
Il Teatro Astra riprende la sua attività dopo essere stato chiuso per parecchi mesi a causa dell’emergenza Covid-19. Una chiusura che ha messo in seria difficoltà tutto il mondo dello spettacolo, che lavora costantemente davanti e dietro le quinte. È possibile contribuire alla ripartenza, per riprendere tutti insieme a dare vita al teatro con progetti e attività rivolti alla comunità, acquistando un “biglietto sostenitori” per adulti (al costo di 15 euro) o un “abbonamento sostenitori” (al costo di 50 euro) con i quali ricevere la stampa d’artista “Voglio camminare sulla luna” di Silvia Reginato, vincitrice del concorso “/e.mò.ti.con/ illustra l’emozione 2020”, simbolo della rassegna “Famiglie a teatro” stagione 2021.2022.

Informazioni per il pubblico: Ufficio Teatro Astra, Contrà Barche 55 – Vicenza; telefono 0444 323725, info@teatroastra.it, www.teatroastra.it.

Per verificare la disponibilità di parcheggi limitrofi, consultare il sito http://www.aimmobilita.it/it/mobilita/auto.

Ufficio Stampa

Ufficio stampa:
Elena Guzzonato
La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale
+39 333 2402715 – press@piccionaia.org

materiali per la stampa