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Stupida show - Cattivi pensieri

Beatrice Schiros

Carrozzeria Orfeo

drammaturgia Gabriele di Luca
regia Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti
con Beatrice Schiros
uno spettacolo di Carrozzeria Orfeo

spettacolo vietato ai minori di 14 anni

Carrozzeria Orfeo, compagnia teatrale con 9 spettacoli all’attivo che hanno maturato quasi 1000 repliche sul territorio nazionale, molti premi vinti, collaborazioni internazionali e il primo film Thanks! (programmato per più di un anno sulla piattaforma Netflix) intende dar vita a Stupida Show! (Capitolo 1 – Cattivi Pensieri)
Un monologo di stand up comedy scritto da Gabriele Di Luca che ne curerà anche la regia insieme a Massimiliano Setti, e che vedrà come protagonista assoluta l’attrice Beatrice Schiros, una delle artiste più acclamate e stimate del teatro italiano, vincitrice, tra i diversi riconoscimenti, del prestigioso premio Le Maschere del Teatro Italiano 2019 come migliore attrice italiana non protagonista.
Dotata di una comicità imprevedibile e irriverente e di un’autoironia senza pari, Beatrice Schiros rappresenta oggi in Italia, anche per le generazioni di giovani attrici che spesso a lei si ispirano, il prototipo della donna determinata e senza peli sulla lingua, dell’artista che si è fatta da sola e che da sempre è in grado di mettere all’angolo anche gli uomini più tenaci.

L’intero progetto Stupida Show! (Capitolo 1 – Cattivi Pensieri) si costruisce intorno a una domanda fondamentale: quali temi hanno il compito di indagare la comicità oggi? E quali sono gli aspetti più scomodi del nostro presente che vale davvero la pena raccontare, in grado di offrirci una nuova e diversa chiave di lettura sulla realtà. In un periodo di generale smarrimento e incertezza come quello in cui viviamo, in un tempo pieno di retorica, slogan, proclami populisti, ipocrisia, divisioni sociali, disonestà intellettuale e finzione, dove l’indagine di alcune tematiche e l’uso di un linguaggio senza filtri vengono condannati da una certa opinione pubblica perbenista, sembra davvero di vivere in un Truman Show: vengono censurate le parolacce o i Cattivi pensieri in tv, quasi a proteggere la sensibilità dei cittadini, ma, al tempo stesso, vengono esposti in prima serata corpi femminili seminudi dati in pasto a un pubblico maschile di massa. Viene condannata un’analisi onesta, seppur spesso cinica della società, ma viene esposto e strumentalizzato commercialmente il dolore. Tutto ciò ci porta a chiederci: cos’è la vera volgarità? In questo contesto, crediamo, quindi, che proprio una comicità dissacrante che voglia gettare luce sulla realtà e abbattere il muro della retorica, possa dare il suo contributo nell’indagare l’uomo e la società contemporanea, offrendoci la possibilità di metterci in discussione senza preconcetti e finti perbenismi.

Stupida Show è uno spettacolo per cuori coraggiosi: politica, potere, differenze di genere, violenza, maternità, sessualità, razzismo, egoismo, pornografia, famiglia, individualismo, tensioni sociali, sono solo alcuni dei temi che si intendono affrontare in questo nuovo progetto dove il sottotitolo, Cattivi Pensieri, chiarisce meglio di qualunque altra cosa il grande intento dello show: accompagnarci nell’inconfessabile, nell’indicibile, nei nostri piccoli inferni personali per dare voce a tutta quella follia e a quelle frustrazioni che ci abitano , ma non abbiamo mai avuto il coraggio di confessare a nessuno.
Il tutto raccontato attraverso lo sguardo di una cinquantenne sola e da sempre in guerra con la vita e il suo prossimo, alle prese oggi con il proprio corpo in declino, un’affettività sempre più traballante e sogni irrealizzabili. Una donna, però, in grado di trasformare le sue ferite e i fallimenti in comicità travolgente dove il destinatario del suo dialettico atto terroristico sarà il suo primo avversario naturale, l’amore. In Stupida Show, quindi, Beatrice Schiros non incarnerà certo il ruolo della tenera eroina, vittima di un mondo crudele, non sarà la donna da compatire, ma da temere. Si porrà a noi come l’antieroe per eccellenza svelandoci i vizi, i lati oscuri e la follia di chi nella vita ha sempre inciampato malamente, di chi è stufa di sopportare e ha voglia di dircene quattro. Un monologo di stand up comedy, una comicità dissacrante che abbatte il muro della retorica.