“E se fosse?
Che succede se?
Se io? Se tu?
Comincia dal primo passo,
dal primo tratto
dal primo punto”
Lo spettacolo racconta una storia possibile tra tante storie, che inizia in una città , dentro una mansarda dove c’è un gatto di nome Sornione.
Prosegue con il sogno di una giacca con tre ricordi nella tasca: un sasso liscio, una foglia rossa e mezzo guscio di noce. E la storia di Nadine prende vita.
Un’attrice disegna dal vivo i luoghi e i personaggi che popolano la storia di Nadine: palazzi illuminati da finestre diverse, una mansarda ricca di sorprese, note musicali che si trasformano in creature buffe e un gatto sornione che salta sui tetti.
Nadine trascina il pubblico nella ricerca dei tre oggetti preziosi appartenuti all’infanzia: un sasso liscio, una foglia rossa, mezzo guscio di noce. A ogni disegno, la vicenda prende forma: basta un tratto di gesso e ci si ritrova in una stazione affollata, tra i rumori di un treno in partenza, tra le onde del mare,
oppure catapultati in un paesaggio di rovine, ricordi di un passato difficile.
Il racconto si muove tra realtĂ e immaginazione, intrecciando narrazione e disegno dal vivo su pannelli di pittura lavagna. Questa tecnica non è solo estetica ma sostanziale: il segno accompagna e costruisce la drammaturgia, permettendo alla storia di prendere vita in tempo reale, come se fosse “scritta” e tracciata davanti agli occhi degli spettatori.
tecnica Teatro d’attore, disegno dal vivo
temi memoria, identità , guerra, immigrazione, scoperta
durata 50 minuti
fascia d’età  + 6 anni
Chi è Teatro nel Baule
Il Teatro nel Baule, compagnia nata nel 2010, sviluppa la propria ricerca soprattutto nell’ambito del teatro fisico: mimo, pantomima, clown, maschera, commedia dell’arte, teatro danza. I suoi componenti si sono formati dapprima alla scuola ICRAproject di Michele Monetta e poi in seminari o collaborazioni con maestri come Eugenio Barba, Gennadi Bogdanov, Carlo Boso, i Familie Floz, Carlo Formigoni, Danio Manfredini, Vladimir Olshansky, Giancarlo Sepe e il Teatro Potlach. Da anni collabora con La Feltrinelli Libri e Musica di Napoli e altri enti del territorio campano per la realizzazione di progetti teatrali a forte vocazione pedagogica e la teatralizzazione di libri per bambini. Tra i precedenti spettacoli del gruppo: “Uno roie, roie e mmiezo, tre, Pulicinè” (1° premio al Festival Luna Piena di Napoli, 2011), “Desidera” (vincitore del Bando pubblico Unter 35 al Nuovo Teatro SanitĂ a Napoli 2016, selezionato al Festival di New Delhi 2017) e il corto teatrale “Two” (menzione speciale e vincitore del premio della giuria popolare al Festival UT35 di Napoli 2016, secondo premio al Festival di corti teatrali di Potenza 2016). Nel 2017 vince la Menzione Speciale al Premio Scenario Infanzia con lo spettacolo “Ticina”. Nel 2018 è finalista INBOX 2018 con lo spettacolo “Desidera”. Dal 2010 ha una propria scuola di formazione a Napoli e a Gragnano con corsi di teatro per bambini e adulti, principianti e avanzati.