Si tratta di una creazione teatrale a partire da Il paese dove non si muore mai di Italo Calvino, uno spettacolo nel solco del meticciato teatrale delle Albe, radice poetica della compagnia sin dalla fine degli anni ’80 creato grazie alla collaborazione con il Teatro Caverna che tra il 2012 e il 2014 ha lavorato al fianco di Mandiaye N’Diaye per la creazione di Opera Lamb. Nella contaminazione afro-italiana, la storia si sviluppa attraverso la figura di una giovane “tubab” (termine senegalese per indicare “i bianchi”) che rifiutandosi di accettare la morte decide di intraprendere un viaggio verso li paese che dà li titolo alla fiaba. Nel viaggio la giovane incontra insoliti saggi che tra momenti di ilarità ed altri di malinconica poesia, le propongono alternative di longevità. Questi saggi vengono da “un altro mondo”, che è l’Africa, ma anche l’Altrove perché, come ogni fiaba che si rispetti, si svolge nel tempo del sogno, che è ponte tra mondo e storie. Perché la paura che ci accomuna tutti è una sola: quella che spesso non riusciamo neanche a nominare.
tecnica teatro d’attore e musica dal vivo
fascia d’età + 6 anni