Ape Pina


Giallo Mare Minimal Teatro


infanzia

Lun 16 Marzo 2026, 10:00
Info

drammaturgia e regia Vania Pucci
con Vania Pucci
immagini dal vivo con lavagna luminosa Adriana Zamboni
animazioni digitali Ines Cattabriga
audio e luci Saverio Bartoli

Pina è un’ape che si è persa ed è entrata per caso in teatro. Ha perso l’orientamento a causa di un mostro che si presenta come una nube di polvere e ruba i ricordi. E’ un mostro terribile che mangia erba, alberi, piante e lascia solo terra brulla. La piccola ape deve imparare di nuovo tutto: dove si trovano i fiori… che il rospo vuol mangiarla… che la pioggia bagna le ali…
Attraverso un viaggio molto avventuroso ritroverà il suo alveare aiutata dall’attrice.

Una storia semplice rivolta ai piccoli, storia di animali, fiori e relazioni.
Si pone l’attenzione sul lavoro di piccoli animali come le api, la loro vita che diventa fondamentale per la vita della terra e per la nostra esistenza.

Un’attrice, il disegno dal vivo con la lavagna luminosa e la computer grafica insieme a suoni, rumori, musica e poche parole raccontano quanto tutti sono necessari l’uno all’altro.
Un’attenzione necessaria anche da parte dei bambini per il mondo circostante, la natura, la biodiversità, la catena alimentare, tutto ciò che riguarda la vita.
Le disegnatrici preparano l’ambiente dove la storia si svolge e dove l’attrice si muove come in un albo illustrato, pagina dopo pagina


tecnica teatro d’attore e immagini dal vivo
temi natura, biodiversità, relazioni
durata 55 minuti
fascia d’età  3-8 anni


Chi è Giallo Mare Minimal Teatro

Il Giallo Mare Minimal Teatro è una compagnia teatrale che, fin dalla sua nascita, ha intrapreso un percorso di ricerca artistica focalizzato sul recupero e la rilettura della tradizione teatrale con strumenti contemporanei. Fondata e ancora guidata da Renzo Boldrini e Vania Pucci, si distingue per essere un punto di incontro tra diverse discipline artistiche (teatro, arti visive, musica, video, elettronica). La compagnia ha promosso progetti innovativi come il Teatro di Appuntamento e il Progetto Teleracconto, facendo del dialogo tra linguaggi espressivi diversi la propria cifra distintiva. Questo approccio è stato definito dalla compagnia stessa con il termine “Multiscena”