Il lupo e i sette capretti

Tanti cosi progetti

Gio 1 Febbraio 2024, 10:00
Info

di e con Danilo Conti e Antonella Piroli
produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri in collaborazione con Tratro Il Parioli

età consigliata: dai 3 anni
tecnica utilizzata: teatro d’attore, pupazzi e oggetti
temi: la fiaba, la fiducia

Un lupo desidera divorare 7 capretti e aspetta l’occasione favorevole che si presenta quando mamma capra li lascia soli per andare a fare spesa. In diverse occasioni il lupo viene scoperto dai capretti ma, grazie a una serie di stratagemmi e travestimenti, e anche all’indifferenza ed egoismo di Mastro Porcello pasticcere, Mastro Coniglio fornaio e Mastro Topo mugnaio, ai quali si rivolge per raggiungere il suo scopo, riesce infine a divorare sei dei sette capretti.

Il settimo capretto, rifugiatosi dentro la pendola, al ritorno della madre la informa dell’accaduto. Mamma capra si dispera, ma poi cerca il lupo e lo trova immerso nel sonno per avere mangiato troppo in fretta le sue prede che, dentro l’enorme panciona sono ancora vive.

Mamma capra allora estrae la prole e mette nella pancia del lupo enormi pietre che saranno la causa della sua morte. Infine, i sette capretti e la mamma festeggiano lo scampato pericolo.

Le fiabe sono fatte per essere raccontate, e diversi sono i modi per poterle raccontare. Forse il più comune è quello della narrazione. Anche i genitori, leggendo le fiabe ai figli, diventano narratori, cercando di raccontare i fatti, creando un’atmosfera che catturi l’attenzione di chi l’ascolta, interpretando i personaggi, differenziando le voci…

Per narrare la storia l’attore in scena agisce e interagisce con tanti elementi, manipolandoli, giocando con essi. Il lavoro con questi elementi che si aggiunge, che supporta, che subentra a quello dell’attore, dà vita sulla scena ai pupazzi, alle immagini, agli oggetti (spesso recuperati, rielaborati) così che il lavoro dell’attore si arricchisce di quello dell’animatore e dell’artigiano del palcoscenico.