Laboratorio gratuito per bambini e bambine dai 6 anni, accompagnati da un adulto.
Durata: 1 ora – Ingresso libero con prenotazione (posti limitati).
PRENOTAZIONE CHIUSE – POSTI ESAURITI PER IL TURNO DELLE ORE 15
Nella splendida cornice di Villa dei Leoni, bambini e genitori, guidati da Chiara Fantin, daranno forma a stelle cadute pronte a mettere radici nella terra.
Attraverso la tecnica dei timbri artigianali, tra inchiostri, colori e segni impressi con le mani, ogni partecipante costruirà la propria piccola costellazione personale. Le stelle diventeranno semi, le impronte tracce di desideri, i fogli mappe di futuri possibili.
Un tempo lento e condiviso per creare insieme, sperimentare e scoprire che l’immaginazione, quando si intreccia, diventa più luminosa.
Il laboratorio è organizzato per “Radici di stelle, di ali e di pinne” , la mostra di illustrazione curata dal centro di produzione teatrale La Piccionaia nell’ambito del percorso di ricerca sull’immagine per l’infanzia /e.mó.ti.con/ illustra l’emozione. Questo progetto intende stimolare una riflessione sul valore delle immagini, soprattutto per quanto riguarda l’impatto che queste hanno sui bambini. Questi ultimi sono infatti considerati un pubblico capace di cogliere la complessità del mondo con uno sguardo ancora libero da pregiudizi. La Piccionaia, impegnata da anni nella promozione del teatro e delle arti visive per le nuove generazioni, ritiene che l’illustrazione, al pari del teatro, possa offrire un importante contributo nella comprensione delle emozioni e delle esperienze che caratterizzano l’infanzia.
La nuova edizione di /e.mò.ti.con/ – Illustra l’emozione propone un percorso visivo monografico con le illustrazioni di Chiara Fantin, fatto di figure archetipiche, simboli naturali e visioni poetiche. “Radici di stelle, di ali e di pinne” è una formula magica, quasi alchemica: una miscela di immagini che invita a fermarsi, riflettere e sentire. Terra, acqua, aria: tre elementi che da sempre compongono e sostengono la vita sul nostro pianeta. La mostra li intreccia in un equilibrio poetico, ricordandoci che siamo parte di una stessa materia, di una stessa alchimia. Come in un esperimento chimico, gli elementi si incontrano, si trasformano, reagiscono: il risultato è un universo visivo in cui natura e immaginazione diventano indissolubili.
Le illustrazioni di Fantin danno corpo a una costellazione di personaggi – custodi, regine, tessitrici, creature mitiche e quotidiane – che abitano un mondo sospeso tra fiaba e realtà. Ciascuna opera diventa una tappa di un viaggio che racconta la cura, il desiderio, la trasformazione e il legame profondo con la natura. Una mostra che invita a guardare il cielo per tornare alla terra, a riconoscere nei gesti minimi e nei simboli universali la possibilità di nuove radici, luminose e mobili come stelle.