il teatro

la storia del politeama

Il Teatro Politeama, costruito nel 1912 su progetto dell’ingegnere e architetto Giovanni Tescari (1866-1939), è una splendida opera in stile liberty. Di proprietà privata, ha conosciuto alterne vicende: fu teatro, cinematografo, ospedale in tempo di guerra, sala da ballo. Nella Grande Guerra fu anche requisito dall’esercito e adibito a mensa e a spazio di ritrovo per gli ufficiali.
Negli anni ’80 fu acquistato dal Comune, che dopo qualche anno ne sospese l’attività per mancanza di pubblico.

Nel 2003 il Comune decise di intraprendere il recupero del Politeama ricostruendo ex novo gli spazi interni e intervenendo con un attento restauro sulla facciata in stile liberty, che propone un dinamico rapporto tra pieni e vuoti al centro del quale risalta una finestra termale impreziosita da decorazioni floreali a rilievo e una parte alta coronata dal timpano con la scritta “Politeama”. Il teatro rimase però incompleto per mancanza di fondi e chiuso al pubblico.
Nel 2017 avvenne l’apertura del piano terra, con il foyer e la sala del ridotto, presente nel seminterrato della struttura, in cui sono stati ospitati negli ultimi anni alcuni spettacoli.

A inizio 2023 viene comunicata dall’amministrazione comunale l’apertura del cantiere per la sistemazione definitiva del teatro.
Oggi, il Teatro Comunale Politeama di Marostica è gestito da La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale, nell’ambito dell’accordo di co-progettazione sottoscritto con il Comune di Marostica.