Jitney di August Wilson | debutto

La Piccionaia

Ven 7 Luglio 2023, 20:45
Info

di August Wilson
regia Renzo Carbonera
dramaturg Fabrizio Arcuri
actor coach Tindaro Granata
con Alessandra Arcangeli, Yonas Aregay, Maurizio Bousso, Germano Gentile, Aron Tewelde
direzione tecnica Matteo Balbo
tecnico audio Nicola Di Paolo
proiezioni video Andrea Di Fede e Claudio Giapponesi / Kiné
costumi Sonia Marianni
traduzione Angela Soldà
residenze artistiche 
Dialoghi – Residenze delle arti performative a Villa Manin a cura del CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia / Carrozzerie n.o.t Roma
con il sostegno di Consolato Generale USA a Milano
in collaborazione con August Wilson Legacy LLC – Constanza Romero Wilson, University of Pittsburgh – European Studies Center, Università degli Studi di Padova – DiSLL Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari

Jitney di August Wilson: la prima messa in scena italiana dell’opera del drammaturgo afroamericano, due volte vincitore del Premio Pulitzer.

August Wilson è il più importante drammaturgo afroamericano del XX secolo: due volte vincitore del Premio Pulitzer, è una figura gigantesca nel panorama del teatro americano. Scomparso nel 2005, ha lasciato un’eredità straordinaria, soprattutto con il suo American Century Cycle: una serie di 10 opere teatrali che offrono uno sguardo completo, decennio per decennio, sull’eredità e l’esperienza degli afroamericani nel corso del XX secolo, tra cui lo sfruttamento, le relazioni razziali, l’identità, la migrazione, la discriminazione. Nonostante la sua straordinaria rilevanza all’interno della letteratura, del teatro e della cultura afroamericana e statunitense, in Italia August Wilson è ancora troppo poco conosciuto dal grande pubblico.

 

LA STORIA
Nei quartieri a maggioranza afroamericana di molte città degli Stati Uni­ti, a partire dagli anni ‘50 si sviluppa un servizio di trasporto alternativo all’autobus e ai taxi regolari, troppo costosi, poco disposti a servire certe zone e soprattutto a far salire i neri. Si tratta dei jitney, o gipsy cab, che operano al di fuori della legge ma danno opportunità di lavoro e rendono un servizio importante alle comunità. Per certi versi sono anche i precur­sori del moderno Uber.

August Wilson ambienta la sua opera all’interno di una stazione di jitney nell’anno 1977 a ‘The Hills’, il quartiere del­la sua città natale, Pittsburgh, abitato da neri, ebrei e italiani. I racconti degli autisti si alternano al ritmo sincopato del jazz e del linguaggio di strada, interrogandosi su come lenire le fe­rite del passato e avere fiducia in un futuro incerto. Sono le storie, fatte di conflitti, sconfitte e piccole vittorie di chi nonostante le conquiste del movimento per i diritti civili, continua a essere escluso dal cosiddetto “sogno americano”.

É una situazione che ci sembra distante ma che potremmo ritrovare anche in una Italia del futuro, la cui popolazione continua ad invecchiare e ha sempre più paura di ciò che viene da fuori, in una città specchio di una società divisa e divisiva, che pratica la se­gregazione.

LA SCENA
Ci troviamo dentro a un edificio di mattoni rossi che è la sala d’attesa improvvisata di una stazione di taxi abusivi. Qualche sedia e un divano, un tavolino con un apparecchio telefonico che ogni tanto trilla, ipnotico.

Passato, presente e futuro sembrano convergere in un’atmosfera ibrida: un po’ retrò e un po’ fantascientifica, come in un film di Star Trek degli anni ‘70.

Appesa a una parete c’è una lavagna sulla quale sono scritte le tariffe per le diverse parti della città e i numeri giornalieri della lotteria illegale.
Un cartello recita:

Le Regole di Becker
Vietato ricaricare sulle tariffe

Tenere la macchina pulita
Non bere
Essere gentile
Risistemare e pulire gli attrezzi

The Wilson Project è un progetto sostenuto dal Consolato Generale USA di Milano, in collaborazione con i partner August Wilson Legacy LLC, Università degli Studi di Padova – DiSLL Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari, University of Pittsburgh – European Studies Center, che si propone di promuovere la conoscenza e la comprensione della figura e dell’opera di August Wilson nonché del contesto sociale e culturale in cui egli ha vissuto e operato, mettendoli in relazione con le sfide della società contemporanea. Il progetto culminerà con il debutto in teatro dello spettacolo Jitney di August Wilson ma, ad accompagnare il processo produttivo, ci sarà un programma di attività di approfondimento e coinvolgimento del pubblico, legato ad August Wilson e ai temi del progetto.