Un uomo capace di grandi sogni decide di attraversare una delle regioni più impervie dello Yukon.
Deve raggiungere i suoi compagni in una vecchia miniera dove sono convinti di trovare molte pepite d’oro. Basta arrivare prima di tutti. Decide di partire all’alba di un giorno d’inverno, uno di quei giorni in cui all’estremo Nord del mondo la temperatura scende a 60 gradi sottozero.
La settimana prima della partenza la passa insieme a una donna inuit: lei conosce il Silenzio Bianco, lo mette in guardia. Ma l’uomo è sicuro di sé: lui e Lampo, il suo husky, hanno sempre saputo cavarsela.
Quel viaggio, breve, meno di dodici ore, diventerà la corda tesa fino allo spasimo di un tentativo cieco di mettere alla prova i propri limiti, soggiogare la natura, fino a tradire sé stessi, la propria anima, il proprio corpo, la fedeltà di un cane.
Teatri di Bari
l Tric Teatro di rilevante interesse culturale – Teatri di Bari, nasce in Puglia per realizzare una rete organica tra importanti strutture e produttori teatrali sull’Area metropolitana di Bari. Raccolta la nuova sfida ministeriale, nasce la Società cooperativa Teatri di Bari, riconosciuto dalla Commissione consultiva per la prosa del Ministero della Cultura, TRIC – Teatro di Rilevante Interesse Culturale, per il triennio 2022-2024, unico in Puglia. Nel 2023 Teatri di Bari ha assunto lo status di Società Benefit – primo Tric a livello nazionale a farlo – perseguendo, come si legge nello Statuto, ‘specifiche finalità di beneficio comune’ tra cui ‘il contrasto alla povertà culturale e iniziative per favorire l’inclusione sociale’ e la ‘diffusione e sensibilizzazione sui temi della sostenibilità ambientale e della sicurezza ed etica del lavoro’.
Il punto di forza dei Teatri di Bari è quello di mettere assieme diverse realtà culturali radicate sul territorio, convinte della necessità di un teatro come motore di cultura per le nuove generazioni e del ruolo sociale e civile che un teatro assume. Un network che vede congiunti il Teatro Kismet OperA – stabile d’innovazione per l’infanzia e la gioventù che ha puntato tutta la sua poetica sull’attenzione ai giovani – il Teatro Radar, tesoro architettonico della città di Monopoli, riaperto nel 2018 dopo decenni di abbandono, e il laboratorio urbano Cittadella degli Artisti, luogo dove far dialogare le arti, sempre attento ai nuovi linguaggi teatrali, con un’offerta che comprende anche cinema e danza.
Mettendo assieme strutture e artisti, Teatri di Bari prende il meglio della reciproca vocazione di ciascuno, con l’obiettivo di crescere nel dialogo con le nuove generazioni di artisti e compagnie pugliesi. Un teatro che non fa discriminazione di genere, che sposa l’idea di teatro popolare nel suo senso più vero, proponendo una ricerca artistica che accoglie diversità di radici, di genere, di gusto.
Punto forte di Teatri di Bari è la concezione di un teatro come casa della cultura, aperta al dialogo, in cui lo spettacolo diventa propulsore che alimenta, tutto attorno, forme molteplici di incontro con gli spettatori, con gli altri linguaggi artistici, con le altre realtà culturali su tutto il territorio nazionale.