“Cosa cerchi pittore?”
“Cerco il bianco
“Ma pittore, il quadro è tutto bianco…cosa dici?
“Voglio vedere cosa c’è dentro il bianco!”
“Pittore, dentro il bianco c’è la luce, e dentro la luce ci sono i colori!”
E così i colori cominciano a muoversi, lo spazio comincia a riempirsi di macchie, segni, forme, figure…
Sono i pensieri di una bambina invisibile che indica al vecchio pittore non cosa fare, ma cosa vivere: gli affetti più cari, la natura e le sue forme, i desideri, le paure, le gioie, la tristezza e la felicità, il cattivo e il buono.
Si mettono insieme gli spontanei pensieri dell’infanzia con le vissute riflessioni della vecchiaia e tra loro l’arte pittorica, i pennelli, la materia, la confusione che diventa armonia. Così si apre una via che li unisce in un momento condiviso come scarabocchiare insieme un foglio per renderlo segno che comunica al mondo.
Pitture dal vivo. Una voce infantile che dialoga con un anziano artista. Leggeri commenti musicali. Le vicende della vita diventano un quadro aperto, in cui chiunque può scoprire una parte di sé.
I pensieri della bambina sono elaborazioni di “pensierini” raccolti in vari progetti di animazione con scuole d’infanzia e primarie. Le riflessioni del vecchio pittore nascono da frammenti raccolti in varie attività in case di riposo e dall’esperienza stessa dell’attore-pittore.
tecnica teatro d’attore e pittura dal vivo
temi crescita, ricordi, condivisione
durata 55 minuti
fascia d’età + 3 anni
Chi è Gianni Franceschini
Pittore, attore, drammaturgo e regista teatrale. Da sempre, nei suoi lavori, mescola il linguaggio pittorico eseguito dal vivo con la messa in scena teatrale.
Premiato dal Museo delle Arti Naïves “Cesare Zavattini” di Luzzara — dove alcune sue opere sono esposte permanentemente — nel 2000 è stato insignito della Medaglia d’Oro del Presidente della Repubblica come Maestro della pittura naïve italiana. Vincitore di numerosi premi all’estero, nell’ambito dell’arte naïve, singulière e outsider, Gianni Franceschini continua oggi una ricerca sul rapporto tra arte popolare e arte contemporanea.
Come artista visivo espone in diverse sedi in Italia, Spagna, Svizzera e Olanda. Animatore culturale, è da sempre legato al teatro per ragazzi, al teatro popolare e a quello di figura. I suoi spettacoli sono stati presentati, dagli anni ’70 a oggi, in rassegne e festival in Italia, in molti paesi europei, negli Stati Uniti e in Canada.