workshop: il sentiero del riccio

Ven 24 Settembre 2021, 09:30
Info

Lo sviluppo di questo prototipo si è realizzato nell’ambito del progetto “Comunità Artistiche Digitali”, di Fondazione Università Ca’ Foscari finanziato dalla Regione Veneto nell’ambito del progetto “Laboratorio Veneto” DGR 818/20 COD. 3706-0002-818-2020 – CUP H79G20000460007

Un workshop gratuito condotto da Paola Rossi e Carlo Presotto dedicato al coinvolgimento delle comunità locali nei processi creativi, che si svolgerà il 24 settembre dalle 9.30 alle 13.30 a Colceresa presso la sala Noi Piazza degli Alpini.

Programma della giornata
09.30 – 09.45 check in Sala Noi Piazza Alpini Molvena- Comune di Colceresa
09.45 – 09.50 introduzione al progetto a cura del Prof. Fabrizio Panozzo, Università Ca’ Foscari- Centro  AIKU- Arte, impresa, cultura
09.50 – 10.00 presentazione del processo creativo di Carlo Presotto e Paola Rossi – La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale- Vicenza
10.00 – 11.30 svolgimento del percorso il sentiero del riccio presso il territorio comunale
11.30 – 11.45 pausa
11.45-13.00 sessione di discussione e feedback con Progettisti/Coordinatori, Artisti, Rappresentanti dell’Università e della Governance Locale.
13.00-13.30 aperitivo  presso Trattoria da Battista

Nella sessione finale interverranno il vicesindaco di Colceresa Matteo Sellaro; Angelica Basso referente organizzativa Progetto Comunità/Cultura/Patrimonio – staff Operaestate Festival, e Prof. Fabrizio Panozzo,  Università Ca’ Foscari- Centro  AIKU- Arte, impresa, cultura
Modereranno gli interventi Carlo Presotto Direttore artistico  de La Piccionaia e Paola Rossi Drammaturga de La Piccionaia.

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione obbligatoria a questa mail: organizzazione@piccionaia.org  (max. 30 posti disponibili).  Per partecipare al workshop è richiesto il green pass.

Colceresa – Il sentiero del Riccio
Strumenti digitali per un archivio fisico del paesaggio di una comunità

Il paese di Colceresa vive un momento di passaggio, che con la costituzione della nuova unione di comuni Colceresa apre l’opportunità di ridefinire la propria identità di comunità e di rinominarne il paesaggio.
Una storia di rapporti tra uomini e ambiente, nella valle delle molte vene d’acqua (uno dei significati possibili del toponimo) caratterizzata dai giacimenti silicei di soldame e pietra molare (la seconda ipotesi della nascita del nome).
Una comunità che parla poco e fa lavorare le mani, dando forma al proprio futuro con il fare, che siano i vari progetti di restauro socio-ambientale del gruppo alpini, l’impegno per la tutela della scuola materna, il grande lavoro per la valorizzazione dei sentieri, la connessione tra produzione agricola e gastronomia.
Il workshop restituisce il risultato di una serie di incontri che utilizzando le tecniche delle parish maps hanno fatto “mente locale” (in riferimento al pensiero dell’antropologo F.La Cecla)  utilizzando lo strumento digitale per collocare lungo il percorso del sentiero storico naturalistico del Riccio 20 racconti e testimonianze degli abitanti.
Obiettivo dell’incontro è quello di provare a leggere tra le righe di queste narrazioni una immagine di futuro e provare a declinare un panorama di opportunità per la comunità di Molvena.

Il territorio di Colceresa è caratterizzato da percorsi collinari dove ogni svolta regala nuovi paesaggi: ruscelli, boschi di acacia, vigneti e uliveti si susseguono lungo i tracciati e quando il sentiero imbocca le dorsali dei colli la vista si apre verso la valle. Il Comune di Colceresa è impegnato nel ripristino e nella cura di questi percorsi e dà avvio con questo progetto, a una serie di passeggiate teatrali in silent play, in seguito a disposizione di tutti gli escursionisti. Si comincia quindi con il Sentiero del Riccio che si snoda attraverso boschi, corsi d’acqua, discese panoramiche e che verrà svelato agli spettatori da un’originale narrazione guidata.

Si raccomanda di indossare scarpe e abbigliamento adeguato a passeggiate nella natura in zona collinare. Si chiede gentilmente di munirsi di coperta o stuoino per sedersi sull’erba.