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La Lampada dei desidari

Febo Teatro

Girostorie

A cura di: Claudia Bellemo
Con: Claudia Bellemo, Nicola Perin
Scenografia: Enrico Patechi, Sergio Perin
Costumi e maschere: Matteo Fresch
Musiche originali: Claudia Bellemo

Chi di noi non vorrebbe esaudire i propri desideri facilmente? Senza fatica? Senza attese? Eppure, a volte è proprio nella fatica e nell’attesa che capiamo cosa vogliamo. La storia di Aladino e la lampada magica è un ottimo esempio di come sia importante sognare con concretezza, imparando che faticare per un obiettivo fa parte della crescita di ognuno di noi. In un mondo in cui la velocità fa da padrone, è importante più che mai insegnare alle nuove generazioni a scegliere con cura i propri desideri e a perseguirli con calma e costanza.

Aladino è un ragazzo che vuole avere tutto e subito senza fatica. Passa le giornate a giocare ai videogiochi, senza alzare un dito, fino a quando è costretto a scendere al bazar sotto casa dove incontra Ali Babà, il padrone del negozio che gli regala una Lampada. Il ragazzo, senza troppo interesse, la porta a casa e scopre che quella non è una lampada come le altre, ma è magica: esaudisce i desideri delle persone. Qui comincia l’avventura del giovane tra colpi di scena e incontri, scoprirà che se vuoi davvero qualcosa non c’è magia più forte della volontà.

Uno spettacolo ironico e d’effetto in cui verranno usati numerosi linguaggi teatrali (maschere, pupazzi) uniti ad incursioni tecnologiche (animazione video, proiezioni).

Girostorie

Girostorie è il progetto promosso dal Tavolo della Cultura: Coordinamento Territoriale Assessorati alla Cultura e allo Sport del Camposampierese, che coinvolge i comuni di Comuni di: BorgoriccoCampodarsegoCamposampieroLoreggiaMassanzagoPiombino DeseSan Giorgio delle Pertiche, Santa Giustina in ColleVilla del Conte, Villanova di Camposampiero.
L’iniziativa è sotto l’egida della Federazione dei Comuni del Camposampierese ed è sostenuta da Rete Eventi:  il network della Regione del Veneto  pensato per diffondere la cultura delle 7 province venete, rinforzare le relazioni tra le persone e le comunità, promuovere l’identità e la capacità innovativa della Regione, rendere facilmente accessibili per il cittadino informazioni e contenuti.