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A fiordiraso

Società del Quartetto di Vicenza / Associazione Filarmonica di Rovereto

personaggi Il maestro Mario Perini: Alberto Spadarotto, Mattia: Nicolò Crestani, Carola: Anna Passuello, Martina Brocchi Bisagni, madre di Carola: Giulia Malvezzi, Elio Battaglia, padre di Carola: Francesco Covallero, Gino, il meccanico “Mani di fata”: Lorenzo Fattambrini, Clara, la fornaia: Ida Bianchin, Don Attilio, il Parroco: Mirto Testolin, Morena, la parrucchiera: Margherita Zordan, Nonna di Carola: Susanna Bortolamei, Un’amica di Carola: Chiara Pellizzari, Un amico di Mattia: Danilo Perotto, Presentatore: Carlo Presotto, Sandra, la moglie del maestro Perini: Beatrice Niero
musicisti Strumentisti dell’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza e I cori Gioventù In Cantata e Giovani Voci Bassano
direttore d’orchestra Mario Lanaro
maestro del coro Cinzia Zanon
regia Matteo Balbo e Carlo Presotto
da un’idea di Paolo Meneghini
testo di Marco Ongaro
una coproduzione Società del Quartetto di Vicenza e Associazione Filarmonica di Rovereto
in collaborazione con La Piccionaia, Orchestra del Teatro Olimpico, Teatro Comunale di Vicenza, I cori Gioventù In Cantata e Giovani Voci Bassano

A Fiordiraso è il titolo della brillante commedia musicale che Mario Lanaro, compositore di formazione classica, ha scritto ispirandosi alla grande tradizione della commedia musicale all’italiana. La storia è ambientata ai nostri giorni in un paesino delle Dolomiti – Fiordiraso – dove i ragazzi del coro s’inventano un’idea originale con l’obiettivo di mettere insieme una cifra importante. Servirà per sostituire con un mezzo a emissioni zero il vecchio pullman che ogni giorno li porta a scuola, giù a valle.

Prodotto dalla Società del Quartetto di Vicenza in collaborazione con La Piccionaia, A Fiordiraso porta in scena una decina di protagonisti, i cori Giovani Voci Bassano e Gioventù In Cantata preparati da Cinzia Zanon e dodici musicisti dell’Orchestra del Teatro Olimpico.

LA STORIA

Fiordiraso è un paesino incastonato fra le Dolomiti a 994 metri di altitudine. Curiosamente, anche i suoi abitanti sono 994. Lassù si vive davvero bene non solo per l’aria buona che si respira, ma anche per la qualità della vita. A Fiordiraso non manca nulla: i cibi sono a chilometro zero e tutti bio, l’acqua sgorga abbondante dalle sorgenti, l’energia elettrica autoprodotta soddisfa il fabbisogno degli abitanti, c’è grande attenzione alla sostenibilità ambientale e… se hai bisogno di qualcosa, stai sicuro che c’è sempre qualcuno pronto a darti una mano. Poi c’è la passione per la Musica – forse è una questione di DNA – e allora non è un caso che il paese abbia dato i natali al maestro Mario Perini, il più famoso direttore d’orchestra dai tempi di Toscanini. All’apice del successo, però, qualche anno fa il maestro ha perso l’amata moglie in un incidente d’auto. Distrutto dal dolore, ha abbandonato la carriera e si è ritirato a Fiordiraso nella vecchia casa di famiglia.

L’unico problema di questo piccolo Eden sono le distanze dal “mondo”, ma a questo ci ha sempre pensato un pullman che ogni giorno porta a valle i ragazzi che frequentano le scuole. Succede, però, che dopo anni di onorato servizio il vecchio torpedone non ce la fa più ad inerpicarsi fra i tornanti. Urge comprarne uno nuovo e, in linea con la vocazione green degli abitanti di Fiordiraso, sarà alimentato a idrogeno: significa emissioni zero. Ma – caspita – costa un sacco di soldi!

L’intraprendente Mattia, che canta nel coretto del paese, ha l’idea di iscrivere il suo coro ad un concorso televisivo che mette in palio, guarda caso, proprio la somma necessaria. I ragazzi di Fiordiraso vanno a Milano per le selezioni del talent show ed è lì che gli occhi di Mattia incrociano magicamente quelli di Carola, una ragazza che canta nel coro di un esclusivo collegio milanese.

Come andrà a finire ovviamente non ve lo sveliamo, ma è ovvio che il maestro Perini, nel frattempo ritornato alla vita grazie al potere della Musica, aiuterà i suoi ragazzi.