La Piccionaia S.C.S. – info@piccionaia.it - Sede legale Piazza Insurrezione 10 – 35139 Padova | Sede operativa Stradella Piancoli 6 – 36100 Vicenza - P.I. 00345390249 - REA: PD–442747 - Cap. Soc. € 42.669,24

guerra bianca / fuoco sotto la neve

Narrazioni - Ragazzi

dagli 11 anni

Scheda artistica

guerra bianca / fuoco sotto la neve

paola rossi

Il 24 maggio del 1915 il Regno d’Italia entra in guerra contro l’Impero Austro Ungarico.
Si apre un nuovo fronte di guerra lungo una linea di confine di 650 chilometri di montagne.
Fin dal primo momento gli italiani concentrano l’attacco a oriente: le “battaglie dell’Isonzo” con la loro numerazione progressiva, scandiscono le tappe della guerra.
Lungo il confine col Trentino, invece, l’esercito di Cadorna dovette ben presto assumere un atteggiamento difensivo.

“Fuoco sotto la neve” racconta di questo fronte, che si eleva fin oltre i 3.000 metri di quota, in zone dove già era difficile respirare, zone dure e inospitali, ma di incomparabile bellezza.
Qui il conflitto non fu caratterizzato dai grandi assalti, ma da una logorante guerra di posizione condotta tra le rocce, il ghiaccio e la neve: azioni di piccole pattuglie e grandi battaglie dove protagonista incontrastata fu la natura. E dove la dimensione umana, grazie alle situazioni ambientali e climatiche estreme, prese il sopravvento. Alla ricerca di questa dimensione umana resa vivida dal contatto con la montagna va questo racconto, attraverso le parole dei protagonisti, tratte da lettere, ricordi, diari. Sullo sfondo delle azioni di guerra, si cerca di ricostruire le condizioni psicologiche e materiali quotidiane dei soldati costretti a vivere e a combattere in quota.
Testimoni apparentemente muti del racconto sono oggetti che oggi non ci fanno pensare alla guerra, come una slitta o un paio di sci. Oggetti che ebbero un ruolo fondamentale nei momenti più duri del conflitto, quando, durante gli inverni, anche la natura si fece maggiormente avversa, con temperature fino a 35 gradi sotto zero e abbondantissime nevicate. Sci e slitte furono utilizzati per lo spostamento e il trasporto di uomini, vettovaglie, armi, feriti, e rappresentarono spesso la salvezza per molti.

Contatti

La Piccionaia
Ufficio Produzione e Distribuzione

Tel: 0444 541819
Mail: organizzazione@piccionaia.it