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“La nostra maestra è un troll” all’Astra di Vicenza. Fontemaggiore riporta le Famiglie a teatro

Domenica 30 gennaio il ritorno della compagnia umbra con lo spettacolo di teatro d’attore che vedrà una replica la mattina successiva per la rassegna dedicata alle scuole. Spazio anche al nuovo “Segno a misura di bambino”.

 

In scena il testo del drammaturgo inglese Dennis Kelly, scritto ispirandosi a Roald Dahl, con una storia dove la finzione permette una migliore comprensione di temi come lo sfruttamento del lavoro minorile, l’ingiustizia e l’esclusione sociale.

(Vicenza, 27.01.2022) “Alice e Teo sono due bambini turbolenti. Inventano una diavoleria dopo l’altra per fare impazzire la loro maestra, che alla fine è costretta a licenziarsi. Arriva allora a scuola un nuovo direttore: un Troll.” Lo spettacolo “lupetto” della compagnia Fontemaggiore “La nostra maestra è un troll”, consigliato per i bambini più grandi, in scena domenica 30 gennaio 2022 alle 17 al Teatro Astra di Vicenza, è la proposta di teatro d’attore con al centro una dittatura. Dietro il racconto della scuola, infatti, una dura realtà incombe: “È un direttore spietato: costringe i bambini a lavorare tutto il giorno in una miniera d’oro; non appena un bambino fa una cattiva azione, viene mangiato dal Troll. Alice e Teo cercano allora di ribellarsi, ma nessun adulto sembra prendere sul serio la loro angoscia”.

La rassegna “Famiglie a teatro”, curata dal Centro di Produzione Teatrale La Piccionaia per il Comune di Vicenza con il sostegno del Ministero della cultura e della Regione del Veneto, con la sua quinta proposta in cartellone affronta i temi legati allo sfruttamento del lavoro minorile, la consapevolezza di cos’è l’ingiustizia e il concetto di capro espiatorio, in particolare il significato di barbaro, nel senso etimologico, che non parla la nostra lingua, che non viene compreso e che viene escluso dalla società. Il testo dell’inglese Dennis Kelly, uno dei maggiori drammaturghi europei, scritto ispirandosi a Roald Dahl, il suo autore preferito, con la traduzione di Monica Nappo, non contiene una morale ma è, piuttosto, lo sguardo dei due protagonisti su una realtà complessa: “una storia che cerca di risparmiare ai bambini la cruda realtà senza per questo trarli in inganno. Se la realtà porta alla finzione, la finzione permette una migliore comprensione della realtà”.

Lo spettacolo di Sandro Mabellini con Liliana Benini ed Edoardo Chiabolotti, coprodotto dal Centro di Produzione Teatrale di Perugia Fontemaggiore, che in Umbria organizza rassegne di teatro ragazzi, teatro contemporaneo, letture ed eventi teatrali, e Accademia Perduta/Romagna Teatri, sarà in replica lunedì 31 gennaio alle 9.30 nell’ambito della rassegna “Teatro Astra – Teatro Scuola” rivolta alle classi degli istituti scolastici del territorio. Dopo la rappresentazione gli alunni e gli insegnanti in platea incontreranno gli artisti, con la possibilità di intervenire e porre domande confrontandosi per soddisfare curiosità ed esprimere punti di vista, con la possibilità di comprendere meglio come funziona la messa in scena teatrale e il dietro le quinte.

E domenica torna anche un nuovo Segno a misura di bambino dal titolo “Teatro per Te“. La seconda installazione è il frutto di cinque domande riproposte agli spettatori di Famiglie a Teatro, che hanno rappresentato il punto di partenza per immaginare e co-progettare il miglior teatro possibile per i partecipanti al percorso “A misura di bambino”, il progetto di co-creazione con bambini e adulti, curato da La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale con il sostegno di Banca del Veneto Centrale – Credito Cooperativo Italiano, per disegnare insieme un teatro sempre più inclusivo.  “Com’è il teatro per te? È morbido come la panna, o ruvido come una pietra? Ti accoglie a braccia aperte o a braccia chiuse?” Grandi e piccoli potranno lasciare le loro risposte sulla maxi bacheca che troveranno nel foyer dell’Astra.

Informazioni per il pubblico

Le prevendite sono chiuse. La lista d’attesa al botteghino per eventuali posti che dovessero liberarsi aprirà domenica 30 gennaio alle 16.

Informazioni per il pubblico: Ufficio Teatro Astra, Contrà Barche 55 – Vicenza; telefono 0444 323725, info@teatroastra.it, www.teatroastra.it.

A disposizione del pubblico il parcheggio del Circolo Tennis Palladio 98. Il parcheggio ha capienza limitata: si consiglia di arrivare in anticipo. Per altri parcheggi limitrofi, consultare il sito http://www.aimmobilita.it/it/mobilita/auto.

Per accedere al teatro è obbligatorio, per i maggiori di 12 anni, esibire il Super Green Pass. A partire dai 6 anni è obbligatorio indossare una mascherina di protezione FFP2, durante tutta la permanenza all’interno dello spazio del teatro. Infine, per garantire ulteriormente la sicurezza di tutti, durante questa stagione, nonostante le disposizioni in vigore ad oggi permettano di occupare tutti i posti a sedere in sala, si è scelto di distanziare i diversi nuclei familiari lasciando tra di loro una poltrona libera.

Ufficio Stampa

Elena Guzzonato
La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale
+39 333 2402715 – press@piccionaia.org

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