Lo spettacolo nasce con il desiderio di raccontare il rapporto che è possibile costruire sentendosi parte della stessa natura degli uccelli, delle nuvole, degli alberi e intende mettere in luce non solo il tema della protezione degli esseri più deboli, ma a partire da questo, abbracciare un discorso più ampio in cui la cura di ciò che ci circonda riflette la cura e la crescita di noi stessi.
Zazì è una giovane artista sempre immersa tra matite e colori, che per vocazione, fin da bambina accoglie gli uccellini caduti dal nido e li aiuta a prendere il volo.
Una casa piena di semplice meraviglia dove, tra magie d’ombra e animazione di figure, prende vita la narrazione dell’incontro tra umano e volatile. Attraverso le storie degli uccellini che via via incontrerà, la protagonista imparerà il significato dell’essere diversi ma anche unici, il saper lasciare andare senza tenere in gabbia e quindi il valore della libertà e della fiducia nell’altro.