Fondamenta zero

Infinita bellezza

scuole secondarie di secondo grado

Ven 30 Ottobre 2026, 10:00
Info

regia e drammaturgia Claudia Manuelli
con Claudia Manuelli e Aron Tewelde
aiuto regia Camilla Violante Scheller
produzione Teatro Metastasio di Prato
con il sostegno di Scenario ETS e Teatro Due Mondi – Residenza per artisti nei territori, Faenza

Spettacolo vincitore di Premio Scenario 2025

 

Un dispositivo scenico analogico che coinvolge il pubblico in un gioco teatrale lieve e allo stesso tempo inquieto, a volte drammatico. Per ripensare e ridefinire l’immaginario collettivo prodotto in forma distorta da bias culturali e linguistici, Fondamenta Zero ricorre all’incontro con l’elemento materico del libro per porlo in relazione al pubblico che diventa complice di una narrazione stimolante e sorprendente.
Una coraggiosa rinuncia al digitale in favore di un ritorno al contatto analogico che porta con sé il rischio dell’errore, un errare umano dialettico in grado di costruire e decostruire tematiche urgenti e costringere lo spettatore ad affrontare stereotipi e pregiudizi inconsapevoli. L’ironia che accompagna la ricerca di Infinita bellezza è destinata a togliere presto il suo velo rassicurante per mostrare orizzonti e prospettive sovvertite, nelle quali il sorriso è veicolo di riflessione e presa di coscienza di sé e dell’altro da sé, naturalmente imperfetti, infinitamente mutevoli.
Infinita bellezza è un libretto consegnato al pubblico che diventa il motore narrativo dello spettacolo, generando un gioco continuo tra ciò che si legge e ciò che accade in scena. Una guida che anticipa, distorce o sovverte gli eventi.
Utilizzando l’ironia come strumento critico di analisi della realtà l’intero progetto gioca sulla dialettica tra costruzione e decostruzione. La parola e il corpo di chi è in scena si intrecciano con la presenza del pubblico, in una continua ridefinizione dei ruoli. Il confine tra chi guarda e chi agisce si fa labile, creando una relazione fluida, dove la complicità si intreccia alle aspettative deluse o superate. Infinita bellezza, con sgraziata sincerità, è un manifesto politico-poetico di delicata rabbia.


tecnica: teatro d’attore
temi: pregiudizi, stereotipi, aspettative
durata: 50 min
fascia d’età: +16 anni